I must be one of those narcissists who only appreciate things when they’re gone.
― Kurt Cobain’s Suicide Note (via hazelhirao)
Il bambino che a otto anni cercò di uccidersi in cantina -suicidarsi, lo chiamano- con la cinghia sottile e “multiuso” di suo padre. Siccome nessuno gli aveva spiegato come si fa a morire, si strinse la cinghia con forza intorno al cuore, ah, ah, si stese sul pavimento e attese la morte, in silenzio. Tutto questo perché aveva visto un vicino, un certo Surkis, che in canottiera, con la schiena pelosa e una sigaretta in bocca affogava due gattini in un secchio di latta, Così, tanto per fare. E mentre parlava con il padre del bambino, le bolle salivano. Dopo essere rimasto a lungo sdraiato sul pavimento della cantina, un tempo infinito come non gli era mai successo, vedendo che non era morto, il bambino si alzò e fece ritorno a casa. Si sedette in silenzio, stremato, a cenare con sua sorella e i genitori. Li sentì conversare, fece tutti i gesti di un bambino di otto anni e capì -vagamente, ma capì- che, anche se fosse morto, loro non l’avrebbero mai scoperto.
― David Grossman, Che tu sia per me il coltello. (via sonodefinitadallamancanzadite)
A volte tutto quello che serve sono venti secondi di spudorato coraggio, davvero, solo venti secondi di imbarazzante coraggio.
La mia vita è uno Zoo   (via toanywhere)
Ci credete che ho sentito pronunciare a un ragazzo la frase: “sei così magra, a me piacciono le ragazze in carne” ?
― Me-( whatyoueverwant )